Uno studio di coorte è un disegno di studio non sperimentale ma osservazionale (i ricercatori non effettuano nessun intervento) che segue un gruppo di persone (una coorte) per un periodo di tempo di anni o anche decenni.

Le coorti sono gruppi di individui selezionati sulla base di determinate caratteristiche condivise e suddivisi in sottogruppi in base alle differenze nella loro esposizione a un particolare agente e seguiti attraverso un sistema di misurazione per vedere se sviluppano una particolare malattia o altri eventi di salute.

Il termine esposizione indica non solo le esposizioni ad agenti esogeni che possono avere correlazione causale con la malattia o l’evento, ma anche fattori socioeconomici, abitudini di salute, fattori endogeni e fattori che possono confondere o modificare il rapporto esposizione primaria con la malattia.

Un tipo particolare di studio di coorte può essere utilizzato per determinare la prognosi di una malattia. Un gruppo di pazienti a cui è stato diagnosticato uno stadio precoce della malattia o un risultato positivo di un test di screening viene sottoposto a ripetuti controlli nel tempo per valutare l’incidenza (nuovi casi all’anno) e il decorso temporale dei diversi esiti.

Negli studi di coorte prospettici le coorti sono identificate all’inizio dello studio e seguite nel corso del tempo; quando esistono già dati registrati relativi all’esposizione a un evento si parla di studi retrospettivi o di coorte storica

Uno studio di coorte risponde a domande del tipo:

  • L’ipertensione migliora nel tempo?
  • Cosa succede ai neonati nati molto prematuri, in termini di sviluppo fisico successivo e di risultati scolastici?

Bibliografia