La Polimialgia Reumatica (PMR) è una comune manifestazione reumatologica di tipo infiammatorio, che colpisce quasi esclusivamente soggetti di età maggiore ai 50 anni, soprattutto di sesso femminile. Si associa alla Arterite gigantocellulare (GCA): infatti, il 40-60% dei pazienti con GCA presentano alla diagnosi un quadro di PMR; al contrario il 15-20% dei pazienti con PMR possono sviluppare una GCA durante la loro storia di malattia.

Cause

La PMR è una malattia a carattere infiammatorio, e causa sconosciuta, sebbene siano stati ipotizzati come fattori di rischio alcuni agenti infettivi.

Sintomi

La PMR si manifesta generalmente con la comparsa acuta/subacute (giorni/settimane) dei seguenti sintomi:

  • Dolore/rigidità a livello di collo, spalle, braccia, bacino/anche e cosce: il dolore è peggiorato dal riposo e migliorato dal movimento e si presenta solitamente peggiore al risveglio;
  • Possono associarsi sintomi sistemici causati dallo stato infiammatorio quali: febbre, malessere, perdita dell’appetito, perdita di peso;
  • Nel 15-20% dei pazienti si associano i sintomi di una GCA .

Diagnosi

La diagnosi è clinica e si basa sulla storia riferita dal paziente, sulla valutazione obiettiva e sugli esami del sangue che documentano un aumento degli indici di infiammazione come proteina C reattiva (PCR) e velocità di eritrosedimentazione (VES).

L’ecografia delle spalle può aiutare a fare una diagnosi, grazie al riscontro di alcune anomalie caratteristiche della malattia. Infine, risulta fondamentale escludere malattie che possano presentare quadri di esordio simili alla PMR.

Trattamento

La PMR in genere risponde molto bene alla terapia steroidea (cortisonici) a medie dosi che, purtroppo, va protratta per alcuni mesi per evitare le recidive; pertanto risulta fondamentale il controllo di eventuali effetti collaterali causati dalla terapia steroidea stessa. In casi di difficile gestione con il solo cortisone, si possono usare farmaci immunomodulanti come il metrotrexato

Bibliografia