Il radicchio è un ortaggio tipico della tradizione italiana, povero di calorie ma ricco di fibre, vitamine e antiossidanti come gli antociani. Favorisce la digestione, sostiene la salute del fegato e contribuisce al benessere cardiovascolare. Grazie al basso indice glicemico e al buon contenuto di folati, è adatto a tutte le età e a diversi regimi alimentari. Versatile in cucina, può essere consumato sia crudo che cotto, adattandosi a numerose preparazioni sane ed equilibrate.
Proprietà e benefici del radicchio | L’ingrediente del mese
Il radicchio è un ortaggio apprezzato non solo per il suo sapore amarognolo e deciso, ma anche per le sue numerose proprietà nutrizionali. Appartenente alla famiglia delle Asteraceae, come l’indivia e la cicoria, il radicchio è un alimento povero di calorie ma ricco di composti bioattivi benefici per la salute. Simbolo della cucina invernale, è un ingrediente estremamente versatile, adatto sia a preparazioni crude che cotte. Esistono diverse tipologie di radicchio, che si distinguono per forma, colore e sapore. Tra le più note troviamo: il Radicchio Rosso di Treviso (precoce e tardivo), dal gusto più amarognolo e intenso; il Radicchio di Chioggia, dalla forma tondeggiante e sapore più delicato; il Radicchio Variegato di Castelfranco, caratterizzato da foglie chiare screziate di viola e da una nota più dolce e raffinata.
Il radicchio è costituito prevalentemente da acqua, ma contiene una buona quantità di fibre alimentari, vitamine e minerali. È particolarmente ricco di vitamina K, fondamentale per la salute delle ossa e per la corretta coagulazione del sangue, e di vitamina C, che contribuisce al buon funzionamento del sistema immunitario e alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo.
Tra i minerali spiccano il potassio, utile per la regolazione della pressione arteriosa e dell’equilibrio idrico, e il magnesio, importante per la funzione muscolare e nervosa.
Uno degli aspetti più interessanti di questo ortaggio è il suo contenuto di composti fenolici e antociani, responsabili del colore rosso-violaceo delle foglie. Questi antiossidanti svolgono un ruolo chiave nel contrastare i radicali liberi, contribuendo alla prevenzione dell’invecchiamento cellulare e di numerose patologie croniche, incluse quelle cardiovascolari. Gli antociani, in particolare, sono stati associati a un miglioramento della salute dei vasi sanguigni e a un effetto protettivo sul sistema cardiovascolare.
Il sapore amarognolo del radicchio non è solo una caratteristica organolettica, ma riflette la presenza di sostanze amare come l’intibina, che stimolano la digestione e favoriscono la funzionalità epatica. Il consumo di radicchio può infatti supportare il fegato e la produzione di bile, migliorando la digestione dei grassi e contribuendo al benessere intestinale.
Le fibre presenti nel radicchio aiutano la regolarità intestinale e favoriscono il senso di sazietà, rendendolo un valido alleato nelle diete per il controllo del peso. Questo ortaggio ha un indice glicemico molto basso: le fibre e i fitocomposti contribuiscono a modulare l’assorbimento degli zuccheri e a mantenere più stabili i livelli di glucosio nel sangue.
Grazie al suo contenuto di nitrati naturali, può favorire una migliore circolazione sanguigna e supportare la salute cardiovascolare. Inoltre, il radicchio contiene anche una fonte di folati (vitamina B9), importanti per la sintesi del DNA e la formazione dei globuli rossi. I folati sono particolarmente rilevanti in gravidanza, poiché contribuiscono al corretto sviluppo del sistema nervoso del feto. L’insieme di vitamine del gruppo B presenti nel radicchio sostiene inoltre il metabolismo energetico e il buon funzionamento del sistema nervoso.
In cucina, il radicchio si presta a moltissime preparazioni: può essere consumato crudo in insalata, per preservarne al massimo vitamine e antiossidanti, oppure cotto alla griglia, al forno, stufato o saltato in padella. La cottura ne attenua l’amaro e lo rende più dolce e delicato, rendendolo perfetto per primi piatti, contorni o ripieni.
E adesso tutti ai fornelli!
La ricetta della longevità: Risotto al Radicchio Rosso
Ingredienti per una porzione
- riso 80g
- Parmigiano 20g
- Cipolle 10g
- Radicchio rosso di Chioggia 50g
- Olio di oliva extravergine 10g
Preparazione
Rosolare la cipolla e il radicchio tagliati fini nella pentola con olio; unire il riso e tostare. Aggiungere acqua fino a ricoprire tutto e un pizzico di sale. Mescolare di tanto in tanto e cuocere per il tempo di cottura del riso. Completare con il parmigiano.
Identikit nutrizionale
Un piatto unico gustoso e colorato, adatto anche ai vegetariani, ideale per la stagione fredda ma anche per la primavera..
Composizione bromatologica per porzione

* VNR = Valori Nutritivi di riferimento
Fonti:
Nwafor IC, Shale K, Achilonu MC. Chemical Composition and Nutritive Benefits of Chicory (Cichorium intybus) as an Ideal Complementary and/or Alternative Livestock Feed Supplement. ScientificWorldJournal. 2017;2017:7343928. doi: 10.1155/2017/7343928. Epub 2017 Dec 13. PMID: 29387778; PMCID: PMC5745685.
Lante A, Nardi T, Zocca F, Giacomini A, Corich V. Evaluation of red chicory extract as a natural antioxidant by pure lipid oxidation and yeast oxidative stress response as model systems. J Agric Food Chem. 2011 May 25;59(10):5318-24. doi: 10.1021/jf2003317. Epub 2011 Apr 27. PMID: 21488640.



