Teorie dell'invecchiamento
Biologia
La revisione analizza il legame tra età biologica, misurata con orologi di metilazione del DNA, e fragilità. Gli orologi di seconda e terza generazione risultano più associati alla frailty, suggerendo un ruolo chiave come biomarcatori dell’invecchiamento clinico.
Ramakrishnan esplora le cause dell’invecchiamento: evoluzione orientata alla riproduzione, danni cumulativi, ruolo di mTOR, senescenza e p53. L’invecchiamento nasce dal bilancio tra difesa dal cancro e degrado cellulare. Consiglia stili di vita che riducano lo stress metabolico.
Secondo la teoria della senescenza cellulare, all’interno della cellula vi è un “orologio biologico”, che segnala di interrompere la replicazione.
Teoria secondo cui l’invecchiamento, a livello cellulare, è dovuto a cambiamenti nell’espressione di alcuni geni dopo il raggiungimento della maturità riproduttiva.
La teoria dei radicali liberi…
Pillole di scienza Creatina e cervello: un aiuto anche per la mente che invecchia?
Tradizionalmente associata alla performance fisica, la creatina potrebbe essere anche un modulatore della funzione cerebrale nell’invecchiamento. Una revisione sistematica indaga il suo legame con memoria e attenzione.
Applicazione del protocollo HALT per monitorare infezioni e uso di antibiotici nelle strutture di riabilitazione intensiva e a lungo termine
Quante infezioni si contraggono in riabilitazione e lungodegenza? Lo studio HALT-4 su 2.746 pazienti in 22 strutture mostra più infezioni in riabilitazione intensiva. E aumenta l’uso di antibiotici.
Alzheimer: dalla ricerca alla pratica clinica, la prima esperienza italiana con le nuove terapie anti-amiloide
L’IRCCS San Raffaele descrive la prima esperienza italiana con lecanemab e donanemab. I farmaci riducono l’amiloide e stabilizzano la cognizione, dimostrando la fattibilità clinica del trattamento.





