Teorie dell'invecchiamento
Sociologia
Dibattito fine vita in Italia persiste. Quadro legislativo incompleto nonostante basi solide. Intervista a prof. Luca Savarino illustra storia, sentenza Corte 2019, aspetti etici e giuridici.
Lo stereotipo che invecchiare sia sinonimo di decadimento complessivo sembra influenzare l’autostima delle persone anziane e avere effetti negativi sulla loro salute. Anche piccoli cambiamenti nell’atteggiamento culturale delle comunità possono aiutare a comprendere le conseguenze negative degli stereotipi legati all’età e a porvi rimedio.
Al centro di questo modello teorico dei processi di invecchiamento, il Conforto restituito dall’adesione a una fede religiosa sembra essere la parola chiave per perseguire un benessere psico-fisico nella terza età
L’idea di invecchiamento con successo o positivo rappresenta la base di una delle più conosciute teorie dell’invecchiamento, che ha contribuito a mantenere funzionalità, autonomia e migliorare la qualità della vita negli anni.
La teoria dell’attività, elabo…
La teoria del disimpegno può essere considerata la prima delle teorie dell’invecchiamento nell’ambito della gerontologia sociale. Secondo questa teoria l’invecchiamento comporta naturalmente un progressivo, universale e ubiquo abbandono della vita sociale da parte dell’individuo
Pillole di scienza Tumore della prostata: la diagnosi precoce è sempre un vantaggio?
Il tumore della prostata è il più diagnosticato negli uomini italiani. Uno studio sul trial CAP mostra che lo screening con PSA aumenta il rischio di sovradiagnosi con l’età: a 80 anni, oltre 1 caso su 2 potrebbe non aver mai richiesto cure.
Dieta, perdita dell’udito e declino cognitivo: c’è una correlazione?
Uno studio su oltre 5.000 anziani mostra che seguire una dieta di qualità è associato a un minor rischio di perdita dell’udito e a un declino cognitivo più lento dopo la comparsa dell’ipoacusia.
Citisina: un supporto in più per smettere di fumare
La citisina è un farmaco efficace e oggi rimborsato dal SSN per smettere di fumare. Agisce riducendo desiderio di nicotina e sintomi dell’astinenza. Studi recenti ne confermano efficacia e sicurezza, tanto che la WHO l’ha inclusa tra i trattamenti raccomandati contro il tabagismo.






