Il 17 settembre ricorre il World Patient Safety Day, la giornata internazionale sulla sicurezza dei pazienti stabilita dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) con l’obiettivo di sensibilizzare e promuovere la comprensione di questo tema che rientra nelle priorità per la salute mondiale.

Il tema della sicurezza del paziente è emerso come oggetto di studio a causa della sempre maggiore complessità dei sistemi sanitari e dei maggiori rischi di errori ai danni dei pazienti nelle strutture sanitarie. L’obiettivo è quello di prevenire e ridurre i rischi, gli errori e i danni durante l’erogazione dell’assistenza sanitaria.
Errare è umano, aspettarsi prestazioni impeccabili da persone che lavorano in ambienti complessi e altamente stressanti come le strutture sanitarie è irrealistico: molto si può fare proprio lavorando su questo ambiente, attraverso la progettazione di specifici modelli di controllo del rischio clinico, con l’obiettivo di prevenire il verificarsi di un errore e, qualora questo accada, contenerne le conseguenze.
Quest’anno durante la pandemia, in particolare nei momenti di emergenza più grave e di sovraccarico delle terapie intensive, il livello di stress per tutte le persone che assistono i malati è notevolmente aumentato e lo stress è una delle principali cause di errore umano. Inoltre, la pandemia ha portato sotto i riflettori alcuni aspetti degli ambienti sanitari che mettono a rischio la salute degli operatori sanitari: le infezioni associate all’assistenza sanitaria, la violenza, lo stigma, i disturbi psicologici ed emotivi, la malattia e persino la morte. Per questo il tema scelto quest’anno dall’OMS, in maniera un po’ controintuitiva, ma molto evidente per chiunque abbia vissuto l’ambiente ospedaliero in questo periodo, è la salute degli operatori della salute “Health Worker Safety: A Priority for Patient Safety”

 

Come si può migliorare la sicurezza degli operatori sanitari e dei pazienti? I consigli dell’OMS

Operatori sanitari

  •  La tua sicurezza inizia da te: prenditi cura della tua salute fisica e psicologica
  •  Proteggi la tua sicurezza e quella delle persone di cui ti prendi cura
  •  Assicurati di essere formato e competente sulla prevenzione e il controllo delle infezioni e metti in atto misure adeguate
  •  Contribuisci in modo proattivo alla costruzione e al consolidamento di una cultura della sicurezza sul lavoro
  •  Migliora le tue conoscenze, abilità e competenze sulla sicurezza nell’assistenza sanitaria
  • Conosci i tuoi diritti e le tue responsabilità ed esigi un ambiente di lavoro sicuro
  • Segnala sempre alle autorità rischi per la sicurezza, violenza, molestie o minacce
  • Promuovi e implementa pratiche di sicurezza innovative all’interno della tua organizzazione

Pazienti, famiglie, assistenti, comunità e il pubblico in generale

  •  Fornisci informazioni accurate sulla tua salute e sulla tua storia clinica
  • Un’assistenza più sicura per te, inizia da te: richiedi pratiche adeguate di prevenzione e controllo delle infezioni
  • Migliora le tue conoscenze in materia di sicurezza nell’assistenza sanitaria
  • Fai emergere eventuali problemi di sicurezza con i tuoi curanti
  • Sostieni la sicurezza e la protezione degli operatori sanitari a livello di struttura e di comunità
  • Cerca di essere attivamente coinvolto nella cura
  • È bene fare domande: l’assistenza sanitaria sicura inizia con una buona comunicazione

Fonte: https://www.who.int/campaigns/world-patient-safety-day/2020/campaign-essentials

 

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