Il cosiddetto piede diabetico è una delle più temute complicanze del diabete. Le lesioni e le infezioni che questa complicanza comportano possono peggiorare notevolmente la prognosi della persona con diabete e portare a condizioni di grave disabilità. Inoltre, dopo avere sviluppato un problema correlato al piede diabetico, il rischio di svilupparne altri in futuro è molto alto. Nel 2019 sono state stilate le linee guida italiane sulla prevenzione e gestione del piede diabetico, utilissime non solo per i medici e gli infermieri, ma anche per le persone affette da diabete. Infatti, anche in questo caso, prevenire è meglio che curare.

Alla base della prevenzione si trova sempre una corretta gestione del diabete e un adeguato controllo dei livelli di glicemia nel sangue. Avere un diabete non ben compensato, soprattutto se per un lungo periodo di tempo, è infatti il primo fattore di rischio per l’insorgenza di complicanze legate al piede diabetico. Esistono poi diversi accorgimenti da tenere in considerazione per la cura quotidiana dei piedi: prima di tutto è fondamentale osservarli frequentemente, alla ricerca di lesioni della pelle o delle unghie, calli o abrasioni, che si trovano più frequentemente nelle zone di maggiore attrito (per esempio sui talloni, sulla pianta o sulle eventuali deformità – una delle più comuni è per esempio la deformità alla base dell’alluce valgo, comunemente detta “cipolla”). Se sono presenti callosità è sempre bene farle trattare e rimuovere da un podologo e non affidarsi a metodi fai-da-te, come cerotti o agenti chimici; inoltre è importante utilizzare delle calzature adeguate per evitare che si riformino.

Per quanto riguarda le unghie, è bene tagliarle dritte e non troppo corte, mentre, nel caso di unghie incarnite, è fondamentale rivolgersi ancora una volta a un podologo.

L’igiene quotidiana deve comprendere un lavaggio con acqua tiepida (non deve superare i 30°C), seguito da un’accurata asciugatura, soprattutto tra le dita, per evitare che si formi una zona umida in grado di favorire la macerazione della pelle. A seguire è importante utilizzare una crema emolliente per mantenere la pelle idratata, da spalmare su tutto il piede ma non tra le dita.

Per quanto riguarda le calzature, è importante che siano sempre comode: la lunghezza interna dovrebbe essere di 1-2 cm superiore alla lunghezza del piede, invece la larghezza dovrebbe essere sufficiente a lasciare lo spazio per le dita e la pianta. Tutte le calzature, comprese le ciabatte, devono essere sempre indossate con le calze, preferibilmente quelle senza cuciture, ed è sempre sconsigliato camminare a piedi nudi. Infine, se necessario, è possibile utilizzare delle calzature ortopediche per diabetici (ne esistono di moltissimi modelli, anche di fattura moderna e alla moda) con solette prodotte su misura da uno studio ortopedico, dietro prescrizione del medico diabetologo.

 

A cura di Beatrice Cavigiolo

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