Teorie dell'invecchiamento

Interdisciplinare

Dibattito fine vita in Italia persiste. Quadro legislativo incompleto nonostante basi solide. Intervista a prof. Luca Savarino illustra storia, sentenza Corte 2019, aspetti etici e giuridici.

di Emiliano Loria

L’ageismo nell’IA non è soltanto un problema tecnico, ma qualcosa che si dipana a livello di relazioni interpersonali, di discorsi e di immaginario, di progettazione e di politiche. Pertanto si tratta di un’area di studi che dovrebbe coinvolgere in modo collaborativo gerontologi, sociologi, filosofi, avvocati, eticisti, medici, informatici, data scientist e ingegneri.

di Francesca Memini

Multidisciplinare, interdisciplinare e transdisciplinare: termini che a volte sono stati considerati sinonimi, ma non lo sono affatto.

di Rossella Failla

A che età si diventa vecchi? Esistono diversi significati del termine età: età cronologica, biologica, psicologica o sociale. Scopriamo le differenze

di Francesca Memini

Elaborare una teoria significa sviluppare un sistema coerente di idee che permetta di spiegare e comprendere un insieme di dati empirici. Le teorie non sono generalizzazioni empiriche e nemmeno modelli. Che cos’è, come nasce e a cosa serve una teoria.

di Rossella Failla

Perché viviamo così a lungo anche dopo l’età fertile? Perché alcuni 90enni hanno le capacità cognitive di un 40enne mentre altri mostrano deficit cognitivi precoci? Potremmo riportare questi e altri interrogativi a una domanda di fondo: come e perché invecchiamo?

di Redazione
Pillole di scienza
11 Febbraio 2026

Meno psicofarmaci negli anziani con dieta e movimento?

Uno studio di coorte mostra che negli anziani una maggiore aderenza alla dieta mediterranea, soprattutto se associata ad attività fisica regolare, è legata a una riduzione significativa dell’avvio di psicofarmaci, suggerendo un ruolo preventivo dello stile di vita.

5 Febbraio 2026

Nordic walking e riduzione del rischio cardiovascolare nella popolazione anziana: un binomio possibile

Una revisione sistematica mostra che il Nordic walking negli anziani riduce BMI, peso, circonferenza vita, pressione e colesterolo, migliorando il VO2. È particolarmente efficace dopo 12 settimane e nei soggetti oltre i 65 anni.

29 Gennaio 2026

Memoria e fumo: smettere rallenta davvero il declino cognitivo?

Uno studio mostra che chi smette di fumare ha un declino cognitivo più lento rispetto a chi continua. Il beneficio è presente a qualsiasi età, confermando che smettere è utile anche più avanti negli anni.