Pillole di scienza

Malattie correlate all’invecchiamento

Questo studio longitudinale documenta per la prima volta la correlazione tra solitudine e depressione sul lungo periodo (12 anni), valutandone anche l’andamento attraverso follow up biennali.

Questo studio è il primo lavoro di ricerca eseguito per indagare la percezione degli studenti infermieri rispetto alla pratica dell’Intentional Rounding (IR) e ai benefici correlati per infermieri e pazienti.

Il diabete di tipo 2 si associa a un aumentato rischio di demenza: la prevenzione risulta indispensabile per la salute a livello cognitivo.

Questo studio di coorte ha individuato l’acido ippurico come l’unico metabolita i cui livelli distinguono le persone in salute da quelle fragili. 

I ricercatori del dipartimento di Epidemiologia dell’Università di Harvard (Boston, Stati Uniti) e di Rotterdam (Paesi Bassi) hanno sviluppato due algoritmi col fine di predire mediante l’età biologica le patologie correlate all’invecchiamento (tra cui la demenza). 

In questa review della letteratura scientifica, vengono esaminati gli aspetti fisiopatologici dell’ipertensione in relazione al declino cognitivo, i possibili biomarcatori che consentono una diagnosi rapida e le strade percorribili per una gestione clinica ottimale.

Sintesi delle evidenze che hanno portato alla recente approvazione da parte della FDA di Aducanumab per la cura della malattia di Alzheimer

La fragilità del cavo orale è una condizione di impoverimento della funzione del cavo orale, spesso associata a decadimento fisico e mentale. Questo studio mette in luce l’esistenza di una chiara relazione tra salute del cavo orale e longevità, nonché indicatori che potrebbero essere migliorati attraverso la cura della nostra bocca.

I risultati dello studio forniscono per la prima volta una stima accurata della prevalenza delle multimorbidità in una popolazione anziana affetta o a rischio di malattia renale cronica (MRC) indipendentemente dalla gravità. L’ipertensione e l’obesità rappresentano la combinazione più frequente nella MRC.

Il nuovo paradigma della salute multidimensionale del sonno ha suscitato l’interesse della comunità scientifica in diversi ambiti, uno tra questi è relativo al possibile effetto sull’invecchiamento. Questo studio ha messo in relazione la salute del sonno e le capacità fisiche negli anziani.