Libri e altre storie
Giornata Mondiale del Parkinson 2026: sintomi, cause e 3 film per capire la malattia
Il Parkinson è una malattia neurodegenerativa complessa, con sintomi motori e non motori. Oggi si cura meglio, ma resta una sfida crescente. Tre film aiutano a comprenderne l’impatto umano oltre quello clinico.
“L’estate che ho ucciso mio nonno” di Giulia Lombezzi
In “L’estate che ho ucciso mio nonno”, Giulia Lombezzi racconta un’estate segnata dalla convivenza forzata con un nonno violento e malato. Tra rabbia, memoria e cura, Alice affronta la solitudine e il peso del passato familiare in un romanzo intenso e spiazzante.
Baumgartner di Paul Auster
Con Baumgartner, Paul Auster racconta una storia di solitudine e memoria. Il protagonista, segnato dal lutto, vive tra routine e ricordi. Un romanzo che, pur parlando di vecchiaia e perdita, afferma il desiderio anche a settant’anni.
“Quando le gru volano a sud” di Lisa Ridzén
Quando le gru volano a sud racconta con delicatezza la fragilità dell’età anziana e il ruolo dei caregiver. Una storia emozionante che invita a ripensare la cura degli anziani, il rispetto dei loro desideri e il valore dell’ascolto.
“Perché moriamo. La nuova scienza dell’invecchiamento e la ricerca dell’immortalità” di Venki Ramakrishnan
Secondo l’approccio evoluzionistico, verso il quale propende l’autore, l’obiettivo di ogni essere vivente, dal più semplice al più complesso degli organismi, è garantire la trasmissione dei geni. Ed ecco subito il paradosso: se questo è lo scopo più importante, perché invecchiamo? E aggiungerei anche – visto che capita a moltissimi di noi – perché invecchiamo male con tanti piccoli o gravi acciacchi con cui dobbiamo faticosamente convivere, a volte per lunghi anni?
“Il mondo di Charlie” di David Von Drehle
Il mondo di Charlie non è soltanto il ritratto di un uomo longevo, ma un invito a riscoprire la resilienza come arte di vivere. In un tempo attraversato da conflitti e divisioni, la voce di un medico del Kansas che ha attraversato un secolo senza smettere di adattarsi e di stupirsi.








