Libri e altre storie
“L’estate che ho ucciso mio nonno” di Giulia Lombezzi
In “L’estate che ho ucciso mio nonno”, Giulia Lombezzi racconta un’estate segnata dalla convivenza forzata con un nonno violento e malato. Tra rabbia, memoria e cura, Alice affronta la solitudine e il peso del passato familiare in un romanzo intenso e spiazzante.
Baumgartner di Paul Auster
Con Baumgartner, Paul Auster racconta una storia di solitudine e memoria. Il protagonista, segnato dal lutto, vive tra routine e ricordi. Un romanzo che, pur parlando di vecchiaia e perdita, afferma il desiderio anche a settant’anni.
“Quando le gru volano a sud” di Lisa Ridzén
Quando le gru volano a sud racconta con delicatezza la fragilità dell’età anziana e il ruolo dei caregiver. Una storia emozionante che invita a ripensare la cura degli anziani, il rispetto dei loro desideri e il valore dell’ascolto.
“Perché moriamo. La nuova scienza dell’invecchiamento e la ricerca dell’immortalità” di Venki Ramakrishnan
Secondo l’approccio evoluzionistico, verso il quale propende l’autore, l’obiettivo di ogni essere vivente, dal più semplice al più complesso degli organismi, è garantire la trasmissione dei geni. Ed ecco subito il paradosso: se questo è lo scopo più importante, perché invecchiamo? E aggiungerei anche – visto che capita a moltissimi di noi – perché invecchiamo male con tanti piccoli o gravi acciacchi con cui dobbiamo faticosamente convivere, a volte per lunghi anni?
“Il mondo di Charlie” di David Von Drehle
Il mondo di Charlie non è soltanto il ritratto di un uomo longevo, ma un invito a riscoprire la resilienza come arte di vivere. In un tempo attraversato da conflitti e divisioni, la voce di un medico del Kansas che ha attraversato un secolo senza smettere di adattarsi e di stupirsi.
“Verso l’abisso fischiettando” di Marco Presta
Nel romanzo “Verso l’abisso fischiettando”, Marco Presta ci regala una storia surreale e pungente, dove la longevità non è più una conquista, ma una colpa. Enrico, maestro in pensione, attraversa la vita con ironia e ostinazione, tra complotti, nuove nipotine, nude proprietà e amori tardivi. Fischietta. Osserva. Si lascia scivolare addosso la rabbia del mondo, troppo vecchio perfino per preoccuparsi.








