Prevenzione
Neuroinfiammazione e alimentazione
Il cervello è influenzato da ciò che mangiamo più di quanto immaginiamo. La ricerca mostra come neuroinfiammazione e alimentazione siano strettamente legate e come la dieta possa diventare uno strumento concreto per proteggere la salute cerebrale nel tempo.
Cannella: la spezia odorosa oltre le sue proprietà culinarie
Il mondo delle piante non smette mai di affascinare. Dietro un prodotto che ormai si trova in qualsiasi supermercato c’è un albero dalle numerose proprietà medicinali tanto da diventare oggetto di interesse in vari campi della medicina, tra cui quello dell’invecchiamento in salute, una potenziale preziosa risorsa da tenere presente la prossima volta che si aggiunge un pizzico di questa “spezia odorosa” all’impasto di una torta.
Pavimento pelvico: allenarlo per vivere meglio a ogni età
Il pavimento pelvico sostiene organi importanti e influisce su continenza, sessualità e postura. Età, gravidanze o interventi possono indebolirlo, causando perdite, dolori o stipsi. Con esercizi mirati e una valutazione specialistica è possibile prevenirne i disturbi e mantenerlo funzionale.
Lo zafferano d’Oriente: una spezia promettente in molte patologie legate all’invecchiamento
La curcuma, spezia derivata dal rizoma di Curcuma longa, è nota per le sue proprietà antinfiammatorie, antiossidanti e neuroprotettive. Il suo principio attivo, la curcumina, contribuisce alla prevenzione di tumori, malattie cardiovascolari e decadimento cognitivo legato all’età. Pur con evidenze scientifiche ancora in parte contrastanti, la curcuma resta un potente alleato naturale per la salute e il benessere.
Movember, baffi e prevenzione
Movember è la campagna globale che ogni novembre invita gli uomini a farsi crescere i baffi per sensibilizzare sulla salute maschile. L’iniziativa nasce in Australia e promuove la prevenzione contro il cancro alla prostata, il cancro al testicolo e i disturbi della salute mentale.
Il movimento come medicina per la fibromialgia: evidenze scientifiche
La fibromialgia colpisce milioni di persone e provoca dolore diffuso e stanchezza cronica. La ricerca dimostra che l’attività fisica personalizzata — dall’idroterapia agli esercizi aerobici, di forza, allungamento e ginnastiche dolci — è uno degli strumenti più efficaci per ridurre i sintomi e migliorare la qualità di vita.








