Malattie e cure
Cannella: la spezia odorosa oltre le sue proprietà culinarie
Il mondo delle piante non smette mai di affascinare. Dietro un prodotto che ormai si trova in qualsiasi supermercato c’è un albero dalle numerose proprietà medicinali tanto da diventare oggetto di interesse in vari campi della medicina, tra cui quello dell’invecchiamento in salute, una potenziale preziosa risorsa da tenere presente la prossima volta che si aggiunge un pizzico di questa “spezia odorosa” all’impasto di una torta.
Lo zafferano d’Oriente: una spezia promettente in molte patologie legate all’invecchiamento
La curcuma, spezia derivata dal rizoma di Curcuma longa, è nota per le sue proprietà antinfiammatorie, antiossidanti e neuroprotettive. Il suo principio attivo, la curcumina, contribuisce alla prevenzione di tumori, malattie cardiovascolari e decadimento cognitivo legato all’età. Pur con evidenze scientifiche ancora in parte contrastanti, la curcuma resta un potente alleato naturale per la salute e il benessere.
Liquirizia: molto più di una caramella
La liquirizia, conosciuta fin dall’antichità come “dolce radice”, non è solo una caramella ma una pianta dalle molteplici proprietà. Oltre al caratteristico sapore, i suoi composti bioattivi hanno mostrato potenziali effetti antidiabetici, migliorando l’utilizzo del glucosio e il metabolismo dei grassi; benefici sulla salute orale, in particolare contro la secchezza della bocca negli anziani; e proprietà anticancro, grazie all’attività antiossidante e alla capacità di ostacolare la proliferazione tumorale.
Un risotto fatale: pregi e difetti del “falso zafferano”
Il colchico è una pianta erbacea bulbosa che fiorisce in autunno, da cui la seconda parte del nome, autumnale. Il primo nome, Colchicum, deriva invece dall’antico regno leggendario della Colchide, una regione sul Mar Nero dove sembra che questa pianta fosse particolarmente diffusa. La confusione generata dal riconoscimento del colchico interessa sia il fiore, che può essere confuso con lo zafferano, sia le foglie, molto simili a quelle dell’aglio orsino, che invece è commestibile.
Il diritto di decidere: la legge 219/2017 e le scelte di fine vita
La legge 219/2017 rappresenta un punto di svolta nel rapporto tra medico e paziente, sancendo il diritto all’autodeterminazione nelle scelte di cura, anche nel fine vita. In questo articolo approfondiamo il significato e le applicazioni concrete di strumenti come il consenso informato, le disposizioni anticipate di trattamento (DAT), la pianificazione condivisa delle cure e il divieto di accanimento terapeutico. Un’analisi chiara e completa per comprendere come tutelare la propria volontà e dignità anche nei momenti più delicati della vita.
Il cervello ha un genere?
Per anni, lo studio delle differenze tra uomini e donne ha oscillato tra due posizioni opposte: da un lato, l’idea che tutto sia determinato dalla biologia; dall’altro, la convinzione che ogni differenza sia il prodotto della società e della cultura. Oggi, le evidenze suggeriscono una realtà più sfumata: lo sviluppo del cervello umano è influenzato da biologia, ambiente, cultura, genetica ed esperienza.








