Pillole di scienza
Percorsi di prevenzione e cura
La Dog-Assisted Therapy, sperimentata in un trial clinico in Spagna, ha dimostrato miglioramenti significativi in pazienti anziani con demenza, specialmente nelle aree emotive e comportamentali. Lo studio evidenzia l’efficacia di questa terapia, pur con alcune limitazioni come la dimensione ridotta del campione.
Lo studio indaga l’aderenza degli over 90 abruzzesi alla restrizione calorica circadiana e l’impatto sull’invecchiamento. Le abitudini alimentari, simili alla dieta mediterranea, e l’attività fisica sono correlate alla longevità, suggerendo ulteriori ricerche.
Lo studio evidenzia che la lettura regolare può compensare il declino cognitivo dovuto a bassa istruzione. I lettori mostrano prestazioni cognitive migliori, soprattutto tra coloro con istruzione limitata
Lo studio su gemelli identici confronta gli effetti cardiometabolici di diete vegane e onnivore, evidenziando riduzioni del colesterolo e del peso corporeo con la dieta vegana
Questa revisione rivela l’importanza dell’ottimizzazione dei farmaci per gli anziani con HIV. Interventi forniti tramite SMS e app migliorano l’aderenza e l’approccio alla salute.
Lo studio esamina l’utilizzo degli smartwatch per il monitoraggio della pressione arteriosa tra pazienti con glaucoma, rivelando una buona accettazione e utilità, ma anche sfide legate all’età e alla familiarità con la tecnologia
Il vino rosso, grazie ai suoi polifenoli, offre vantaggi significativi per la salute cardiovascolare, tumorale e del microbioma. La ricerca ha dimostrato effetti protettivi contro tumori del colon e della prostata, oltre a una riduzione del rischio cardiovascolare e dell’insulino-resistenza.
Lo studio rivela come le IMUs siano valide per identificare alterazioni posturali e rischio di caduta in pazienti con neuropatia diabetica, offrendo prospettive nel monitoraggio e nella gestione del paziente.
La geroscienza ridefinisce i trial clinici, focalizzandosi sulla prevenzione dell’invecchiamento. Studi su farmaci come metformina e cellule staminali promettenti. Sfide e prospettive rivoluzionari
Nel 2030, un miliardo di persone con sovrappeso/obesità affronterà rischio cardiovascolare, aumentando ospedalizzazioni e mortalità. Lo studio SELECT dimostra che la semaglutide riduce il rischio, specialmente in chi ha già avuto eventi cardiovascolari.
In un flash Capire il cervello con tre gesti: la “Serie di Luria”
La Serie di Luria è uno degli…
Il piatto dell’attività fisica
All’inizio di quest’anno, è st…










