Pillole di scienza

Percorsi di prevenzione e cura

Lo studio Da Qing dimostra quanto un corretto lifestyle sia determinante nella prevenzione del diabete mellito e delle sue complicanze

Lo studio sintetizza il potenziale effetto protettivo o di rischio di diversi generi di batteri del microbiota nei confronti del diabete mellito di tipo 2

Questa revisione e metanalisi della letteratura, che ha considerato 90 studi, documenta l’ottima efficacia dei farmaci antivirali diretti (DAA) nell’eliminazione dell’infezione cronica da virus dell’epatite C (HCV) in pazienti di età maggiore o uguale a 65 anni

Questo trial ha messo in luce i benefici dell’estensione della durata del sonno sugli adulti sovrappeso, ponendo le basi per considerare l’igiene del sonno parte integrante della strategia preventiva e terapeutica dell’obesità.

Enfatizzare la componente di stretching nell’allenamento proposto alle donne tra i 60 e 70 anni genera importanti miglioramenti in tutti gli ambiti di funzionalità motoria. Dunque è necessario che tutti i programmi di attività fisica proposti a tale popolazione comprendano questo elemento. 

Una revisione sistematica con metanalisi evidenzia che l’attività fisica di tipo aerobico ha effetti positivi sulla conservazione della memoria episodica

Essere soddisfatti del proprio invecchiamento influisce sullo stile di vita, determinando una migliore salute fisica e psicosociale.

L’integrazione di tecniche di massaggio nelle pratiche di cura delle persone con demenza può contribuire ad alleviare i sintomi comportamentali e psicologici. I risultati di una revisione sistematica e meta-analisi

Lo studio, condotto sulla popolazione inglese, ribalta la storica concezione che il consumo di caffè debba essere scoraggiato nei soggetti cardiopatici per il rischio di sviluppare aritmie

Una recente metanalisi ha valutato l’efficacia degli interventi di continuità di cura rispetto alle riammissioni degli anziani affetti da patologie croniche. In particolare, lo studio riconosce il valore degli interventi multimodali orientati alle tre dimensioni della continuità di cura: relazionale, informativa e gestionale.