Pillole di scienza
Percorsi di prevenzione e cura
Questa revisione sistematica analizza l’efficacia degli interventi unicamente infermieristici nel migliorare la compliance farmacologica in pazienti anziani
Secondo questo studio, una dieta personalizzata e l’esercizio fisico a domicilio possono ridurre gli effetti negativi della fragilità negli anziani.
Il Wean Care Program è un intervento nutrizionale a favore di anziani con disfagia ospitati presso le residenze socio-sanitarie assistenziali. Ha mostrato effetti positivi sullo stato nutrizionale e il carico lavorativo degli infermieri
Gli interventi di ICT (tecnologie della comunicazione e dell’informazione) analizzati da questo studio hanno dimostrato effetti positivi sugli indicatori direttamente correlati alla durata e la qualità del sonno (come l’indice di gravità dell’insonnia – ISI), sulla riduzione della depressione e quindi sul miglioramento della qualità della vita del paziente anziano.
La perdita di matrice ossea è una frequente conseguenza delle terapie ormonali per la cura del cancro al seno. Nella revisione sistematica presentata gli autori hanno analizzato gli effetti dei farmaci antiriassorbitivi in pazienti con carcinoma mammario
Questo studio sintetizza le prove esistenti sull’efficacia dello yoga nel migliorare la funzione fisica e la qualità di vita correlata alla salute, in una popolazione adulta di persone con più di 60 anni senza patologie specifiche.
Con lo scopo di migliorare l’outcome e la qualità delle cure rivolte ai pazienti geriatrici afferenti al pronto soccorso, un gruppo multidisciplinare comprensivo di esperti in Medicina d’Urgenza Geriatrica ha redatto delle raccomandazioni da applicare nella pratica clinica quotidiana.
Lo studio Da Qing dimostra quanto un corretto lifestyle sia determinante nella prevenzione del diabete mellito e delle sue complicanze
Lo studio sintetizza il potenziale effetto protettivo o di rischio di diversi generi di batteri del microbiota nei confronti del diabete mellito di tipo 2
Questa revisione e metanalisi della letteratura, che ha considerato 90 studi, documenta l’ottima efficacia dei farmaci antivirali diretti (DAA) nell’eliminazione dell’infezione cronica da virus dell’epatite C (HCV) in pazienti di età maggiore o uguale a 65 anni
In un flash Capire il cervello con tre gesti: la “Serie di Luria”
La Serie di Luria è uno degli…
Il piatto dell’attività fisica
All’inizio di quest’anno, è st…









