Pillole di scienza
Lifestyle medicine
Come gestire il dolore cronico negli individui adulti obesi o in sovrappeso? Gli autori di questo studio suggeriscono di integrare la terapia conservativa tradizionale con strategie di lifestyle medicine.
Abitudini scorrette del sonno possono costituire dei fattori di rischio per la riduzione della durata della vita. La lifestyle medicine può essere d’aiuto.
Il nuovo paradigma della salute multidimensionale del sonno ha suscitato l’interesse della comunità scientifica in diversi ambiti, uno tra questi è relativo al possibile effetto sull’invecchiamento. Questo studio ha messo in relazione la salute del sonno e le capacità fisiche negli anziani.
Il burnout dei medici, caratterizzato da esaurimento emotivo, perdita di motivazione e ridotto impegno, può essere fronteggiato con strategie di prevenzione che si fondano sui 6 pilastri della lifestyle medicine.
Uno studio longitudinale conferma gli effetti di stili di vita insalubri sulla salute mentale: poco sonno, fumo e scarso esercizio portano alla depressione
Il distanziamento sociale potrebbe causare decadimento cognitivo, depressione o ansia. L’attività fisica aiuta a prevenirli.
Soggetti che ricevono una dose di vitamina D pari a 1000 UI/die non presentano un vantaggio relativamente al rischio di caduta rispetto a soggetti che ricevono dosi inferiori (200 UI/die).
Un recente articolo evidenzia che il microbioma intestinale ha effetti importanti sulla salute e longevità umana e la sua importanza nell’invecchiamento umano rappresenta un campo di ricerca promettente.
L’osteoporosi si affronta anche con l’attività fisica: i biomarcatori ossei possono rivelarsi utili per monitorarne gli effetti.
In persone affette da eccesso ponderale, l’età superiore ai 60 anni non pregiudica la possibilità di perdere peso attraverso interventi sullo stile di vita
In un flash Capire il cervello con tre gesti: la “Serie di Luria”
La Serie di Luria è uno degli…
Il piatto dell’attività fisica
All’inizio di quest’anno, è st…










