Pillole di scienza

Percorsi di prevenzione e cura

Il trattamento di prima linea della stipsi cronica idiopatica è la supplementazione di fibre. Questa revisione sistematica e metanalisi ha fornito indicazioni sulla corretta modalità di supplementazione di fibre e ne ha confermato l’efficacia. Vediamo insieme i risultati.

La teleassistenza e la promozione della capacità di autocura migliora il benessere e la salute degli anziani, garantendo un buon servizio in termini di qualità ed equità di accesso alle cure

Lo studio comparativo GRADE ha l’obiettivo di esaminare l’efficacia relativa degli agenti appartenenti a quattro delle classi più comunemente usate di farmaci ipoglicemizzanti, in terapia con metformina, nel raggiungere e mantenere certi target di livelli di HbA1c nelle persone affette da diabete di tipo 2 di recente insorgenza. Vediamo insieme i risultati.

Lo studio INTERAPNEA fornisce una motivazione chiara e convincente per l’uso di un approccio multidisciplinare e multidimensionale efficace nel trattamento delle apnee ostruttive notturne.

Questo studio ha l’obiettivo di esaminare l’associazione tra la mortalità per tutte le cause e per cause specifiche (malattie cardiovascolari e tumori) con l’attività fisica solo durante il weekend rispetto ad altri modelli di attività fisica nel tempo libero. Vediamo i risultati.

Le vertigini rappresentano la terza causa di accesso al Pronto Soccorso. La telemedicina per l’individuazione e il trattamento domiciliare di questa patologia potrebbe fornire una valida alternativa in casi selezionati di pazienti.

Dopo un lungo il periodo di follow up, lo studio mostra che lo stile di vita sano è associato a un minore declino della memoria, indipendente dalle loro caratteristiche genetiche.

Lo studio evidenzia come la mobilizzazione precoce, entro le prime 96 ore, in pazienti funzionalmente indipendenti e ventilati meccanicamente in un reparto in terapia intensiva, possa ridurre i tassi di deterioramento cognitivo a lungo termine, migliorando la qualità della vita nei pazienti.

Vi è associazione tra il numero e l’intensità di passi giornalieri con la mortalità per tutte le cause e l’incidenza di cancro e malattie cardiovascolari? Questo studio lo dimostra e aumentare il proprio numero di passi giornalieri dovrebbe diventare una sana abitudine

La revisione in oggetto analizza e sottolinea come sia importante, nell’ambito delle cure primarie, creare un ambiente che supporti il lavoro di squadra, proponga nuovi modi di lavorare e accetti la presenza di nuovi ruoli professionali, come quello dell’infermiere esperto